A Bari dal 3 al 5 maggio la Borsa Internazionale della Imprese Italo Arabe. La scommessa della Regione Puglia


La Regione Puglia esplora le opportunità offerte dai Paesi arabi e sigla per la prima volta in Italia un protocollo d’intesa con la Camera di Cooperazione italo-araba, l’associazione che promuove le relazioni tra l’Italia e i 22 Paesi aderenti alla Lega degli Stati Arabi, un mercato che supera i 400 milioni di abitanti. Al centro dell’intesa un percorso di collaborazione per sviluppare strategie comuni che comprendano progetti, ricerca di canali di finanziamento, reti e partnership commerciali per realizzare azioni congiunte anche utilizzando fondi nazionali, comunitari e internazionali. Così Puglia e Camera di Cooperazione italo-araba collaboreranno su temi di interesse comune. Tra questi, lo sviluppo delle relazioni internazionali e delle relazioni economiche; la promozione dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese; la promozione degli investimenti e la crescita economica; la cooperazione internazionale; la promozione culturale e lo sviluppo dei territori.

L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Michele Mazzarano, e dal vicepresidente e consigliere delegato della Camera di cooperazione italo-araba, Raimondo Schiavone e trova già applicazione nella Borsa internazionale delle imprese italo-arabe, in programma per la prima volta in Puglia, a Bari, dal 3 al 5 maggio 2018 con una missione incoming di operatori esteri provenienti dai paesi Arabi.

Focus della Borsa sei Paesi del mondo arabo particolarmente ricettivi nei confronti di prodotti come macchinari, meccanica avanzata, green economy, materiali per l’edilizia, dispositivi biomedicali e cosmesi, tutti legati a settori strategici per la Puglia. Si tratta di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Kuwait, Oman e Qatar, Paesi verso i quali il flusso dell’export nei primi nove mesi del 2017, secondo gli ultimi dai Istat, vale già più di 106,5 milioni di euro, in crescita del 2,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. In occasione dell’evento verranno presentate le opportunità di collaborazione e d’affari per le imprese pugliesi nei sei Paesi target e promossa l’attrattività e innovatività della Puglia. Seguiranno seminari tematici, incontri bilaterali tra aziende pugliesi e operatori arabi e visite aziendali.

“L’area del Mediterraneo e del Medio Oriente – ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Mazzarano – rappresentano un’opportunità strategica sia per l’internazionalizzazione che per l’attrazione di investimenti esteri, in grado di creare sviluppo economico ed occupazione. Per questo la sottoscrizione del Protocollo di oggi e la Borsa internazionale sono iniziative di grande rilievo per la Puglia. Sotto il profilo economico ci consentono di promuovere prodotti di settori già noti su questi mercati, ma soprattutto di far conoscere e spingere produzioni nuove. Verso i Paesi arabi già esportiamo macchine, calzature, articoli di abbigliamento, prodotti agricoli, apparecchiature per telecomunicazioni e mobili. In occasione della Borsa vorremmo far conoscere anche i prodotti e il know how pugliese legati alla green economy e alla blue economy, ai materiali per l’edilizia, ai dispositivi biomedicali e alla cosmesi, alla meccanica avanzata, in sostanza tutto il made in Puglia più innovativo. Ma il significato di questo evento ha anche una valenza culturale: in un’epoca in cui si alzano muri e fili spinati, la Puglia costruisce ponti e avvia occasioni dialogo”. 

“La firma di un protocollo d’intesa con la Regione Puglia – ha aggiunto il vicepresidente e Consigliere Delegato della Camera di Cooperazione Italo-araba Raimondo Schiavone – il primo di questo tipo in Italia, è di straordinaria importanza per intensificare i processi di internazionalizzazione del  sistema produttivo locale verso i mercati esteri. Una prima occasione è rappresentata proprio dalla Borsa internazionale delle imprese italo-arabe. L’evento, ideato dalla Camera, è stato fortemente voluto dalla Giunta regionale pugliese. La scelta del capoluogo non è casuale: la città di Bari è, infatti, uno degli snodi commerciali più importanti del Mezzogiorno, con una forte vocazione all’export verso i mercati arabi. L’evento di Bari, inoltre, è anche un ponte ideale con Expo Dubai 2020, chiamata a raccogliere il testimone dell’Esposizione Universale di Milano, attraverso il filo conduttore della sostenibilità dell’ambiente e la tutela delle risorse del pianeta”. 

Per individuare le azioni congiunte sarà istituito un gruppo di lavoro formato dalla dirigente della sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia, un rappresentante della Camera di Cooperazione italo-araba e un componente di Puglia Sviluppo spa, che assicura supporto tecnico alla Regione per internazionalizzazione e attrazione investimenti. 

Che cos'è la Borsa Internaziobale delle Imprese Italo Arabe

La Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe è un evento ideato e realizzato in via esclusiva dalla Camera di Cooperazione Italo Araba a livello nazionale. Giunta alla sua quarta edizione, la Borsa Mercato, con il suo modello misto di incontri b2b (export e incoming) e seminari tematici è diventato nell’arco di pochi anni un modello nazionale. Sono infatti numerose le Regioni che si sono candidate a ospitare questo evento internazionale. La Camera è impegnata a creare una rete del mondo arabo in tutto il territorio nazionale, differenziando i singoli eventi borsistici a livello regionale per segmenti produttivi. Si tratta di un format caratterizzato dalla forte innovatività che ha prodotto importanti risultati anche grazie al consolidamento di una struttura che in questi anni ha organizzato missioni all’estero, partecipato a fiere internazionali e realizzato eventi in Italia e all’estero. Lo scopo della Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe è avviare trattative di natura commerciale tra il sistema produttivo della Puglia e le imprese arabe interessate a importare prodotti, servizi, conoscenze, tecnologie e, in generale, il meglio che offre il “made in Italy” nel mondo, con i suoi marchi e la sua qualità. 

Perché Bari

Capoluogo della regione, Bari ha un ruolo fondamentale nelle relazioni con i paesi affacciati sul Mediterraneo, grazie alla funzione strategica del porto, dell’aeroporto e della Fiera del Levante. Per questa sua straordinaria posizione geografica e vocazione culturale, la città è il naturale centro internazionale di moltissimi progetti e avvenimenti. Un luogo perfetto per la realizzazione di un evento come la Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe che, oltre il carattere commerciale, ha anche importanti risvolti di natura culturale: cooperazione, solidarietà tra i popoli e rapporti tra la sponda sud e nord del Mediterraneo sono infatti le direttrici dell’evento che punta a mettere in contatto i settori produttivi del mondo arabo con quelli della Puglia. Il filo logico dell’evento è la promozione di incontri e scambi nella direzione di scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, anche della ricerca di un equilibrio tra la disponibilità e il consumo delle risorse. La Puglia, e in particolare la città di Bari, attraverso questo evento, vuole essere la portabandiera di questo modello di crescita economica, anche per le aziende e i soggetti economici che puntano all’internazionalizzazione dei propri prodotti verso nuovi mercati. La Borsa Mercato di Bari avvicinerà i popoli di culture diverse attraverso l’elemento comune rappresentato dal Mediterraneo. Tutto questo in un contesto dove sono presenti buoni esempi di governance, la partecipazione attiva dei cittadini, una spiccata creatività delle iniziative economiche, con la creazione di nuove imprese, giovanili e femminili, e la nascita di startup nel settore dell’innovazione digitale, la nuova dimensione europea del tessuto produttivo locale, specie nel settore turistico/ricettivo e dell’agroalimentare, la valorizzazione della diversità culturale dei Paesi membri e, infine, l’esaltazione degli aspetti comuni.

Obiettivi

Sensibilizzare le aziende della Puglia verso comportamenti orientati all’export, in sinergia con altri soggetti che da anni lavorano in questa direzione, sia pubblici che privati. L’internazionalizzazione costituisce oggi l’elemento di vantaggio a cui le imprese devono tendere per affermarsi in maniera duratura sul mercato. La Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe costituisce un’irripetibile occasione di confronto tra le imprese locali e quelle dei paesi arabi perché, con la sua innovativa formula, è in grado di attivare trattative d’affari capaci di arrivare a conclusione, consentendo così all’asfittico mercato interno di trovare importanti occasioni di business.