Nuovo contributo italiano per i diritti riproduttivi dei giovani palestinesi


Nei giorni scorsi, nella Sede dell'agenzia italiana per la cooperazione internazionale di Gerusalemme, il Console Generale d’Italia Fabio Sokolowicz ha sottoscritto con il Rappresentante UNFPA in Palestina Anders Thomsen e la titolare della Sede AICS Cristina Natoli un accordo tecnico per 500,000 euro destinato a rinnovare la partnership con UNFPA per i diritti riproduttivi dei giovani palestinesi. Questa seconda fase del progetto punta al miglioramento dei servizi sanitari sessuali e riproduttivi per donne e ragazze palestinesi, in particolare nelle aree più vulnerabili, attraverso azioni inedite di advocacy in partenariato con Università, Capi comunità e organizzazioni della società civile.

Il progetto persegue nello specifico questi obbiettivi: 1. Le capacità di sviluppare e mettere in pratica politiche e meccanismi decisionali per dare accesso a informazioni e servizi relativi alla salute sessuale e riproduttiva dei giovani palestinesi sono rafforzate; 2. Specifici servizi sanitari per giovani sono sviluppati, diffusi e istituzionalizzati; 3. La partecipazione giovanile a interventi di cura e informazione circa la salute riproduttiva è accresciuta. Il Console Generale d’Italia Fabio Sokolowicz ha sottolineato durante la cerimonia l’importanza del supporto italiano in Palestina, in particolare per la salute e i diritti di genere.

Con questo contributo, l’Italia continua il proprio impegno nei confronti della società palestinese, per sconfiggere pregiudizi e stigma sociali, in particolare legati alla sfera sessuale e riproduttiva. Cristina Natoli, Titolare della Sede AICS di Gerusalemme, ha ricordato che quest’intervento consolida il successo di azioni precedenti insieme a UNFPA, che hanno consentito il coinvolgimento di Università, Ministeri, Organizzazioni della Società Civile e intere communita’ circa le tematiche dei diritti e della salute sessuale e riproduttivi. “Siamo grati al Governo Italiano per il loro costante supporto in Palestina e in particolare ai segmenti di donne e ragazze maggiormente vulnerabili” ha dichiarato Anders Thomsen, Rappresentante UNFPA in Palestina. “E’ importante investire nella salute e nei diritti dei giovani, per proteggerli dai rischi legati alla scarsa informazione e contribuire al raggiungimento degli obbiettivi di sviluppo sostenibile” ha poi concluso.

(comunicato stampa)