Oman, un mercato di grande interesse per le imprese italiane


Le relazioni bilaterali tra Italia e l'Oman sono eccellenti e destinate a crescere nei prossimi anni. La Dichiarazione Congiunta firmata a Roma nel  giugno 2015, in occasione della Commissione Mista, estende e rafforza la collaborazione bilaterale nei settori della cooperazione economica, commerciale e industriale, culturale incluse arti e musica, turismo, istruzione, ricerca scientifica, tecnologica e tecnica, nel settore medico. Nel biennio 2014-2015 si sono svolte le visita in Oman del Vice Ministro degli Esteri On. Lapo Pistelli cui è seguita quella del Chairman  della Zona Economica di Duqm in Italia, il quale ha presentato le opportunità della Zona agli imprenditori italiani in un incontro presso il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, la missione di una delegazione imprenditoriale guidata dal Ministero dei Trasporti a Mascate e Duqm. 

L’Oman presenta numerose opportunità. Oltre all’industria petrolifera, principale risorsa del Paese, di rilievo per l’Italia il piano di sviluppo infrastrutturale e il comparto dei macchinari. Altri settori di interesse crescente: turismo, energia, ambiente, trasporti marittimi, acquicoltura, pesca, sicurezza alimentare, sanità. L’Oman sta inoltre investendo considerevolmente nelle PMI, altro possibile settore di cooperazione bilaterale. Le prospettive di crescita per i prodotti del Made in Italy si presentano in particolare nell’arredamento, parallelamente allo sviluppo del settore residenziale e turistico. Particolarmente qualificata, anche se ancora limitata, la presenza italiana alle Fiere omanite.

Gli omaniti puntano anche sulla realizzazione di zone economiche speciali, a vocazione commerciale e manifatturiera. L’investimento maggiore è quello di Duqm, una zona strategica, sia per la presenza del porto prospiciente l’Iran, l’India e il Pakistan dell’aeroporto e della futura ferrovia, in  un’area di 1.777 km quadri e 80 chilometri di costa lungo il mare arabico (con un’estensione maggiore di quella di Singapore) situata a metà strada tra Mascate e Salalah. La Zona Economica Speciale di Duqm è destinata alla produzione industriale ed alla logistica, in particolare nei settori petrolchimico, materiali da costruzione, minerali e fertilizzanti, pesca e acquacultura, produzione alimentare, energia pulita, servizi medici e impianti turistici. E’ amministrata da un ente autonomo con il compito di attrarre e promuovere gli investimenti nazionali ed internazionali. Il progetto è allo stato iniziale. L’obiettivo è quello di diventare, per dimensioni, la maggiore Zona Economica Speciale del Medio Oriente.

Le società italiane operano in Oman soprattutto nella progettazione e nella realizzazione delle infrastrutture (strade, aeroporti, porti e dighe, edilizia residenziale, scuole e ospedali, ecc.). Sempre più numerose le società italiane che si installano nel Sultanato, in joint-venture con partner locali (come d’obbligo): sono principalmente studi di architettura e società di progettazioni e costruzioni, con una presenza italiana triplicata nel corso dell’ultimo biennio.

Circa il 46% del nostro export è costituito da macchinari e apparecchi, seguono metalli di base e prodotti in metallo (quota del 19%), mezzi di trasporto (9%) e apparecchi elettrici (7%). Il valore delle importazioni italiane dall'Oman sono cresciute del 86%. L’Italia ha registrato per la prima volta la fornitura di prodotti petroliferi dall’Oman, che nei primi 11 mesi del 2015 sono risultati la seconda più importante voce di import con una quota del 16% sul totale, preceduta da metalli di base e prodotti in metallo con una quota del 63%. Seguono i prodotti alimentari (6%), gli articoli in gomma e materie plastiche (5%) e i prodotti farmaceutici (3%).

Perché Oman

Infrastrutture.

Considerato l'ottimo andamento dell'economia omanita ed in particolare del settore infrastrutturale, numerose sono le opportunità per le imprese italiane del settore.

Turismo

Grazie all'apertura del volo diretto Oman Air su Milano e all'inserimento delle città di Mascate e Salalah nel circuito della Costa Crociere, i flussi turistici italiani verso l'Oman hanno avuto un considerevole incremento. La formazione nel settore turistico potrebbe rappresentare una interessante opportunità come anche la realizzazione di alberghi ed altre strutture turistiche.

Industria

Tenuto conto della volontà del Governo omanita di diversificare la propria economia e gli ingenti investimenti a tale scopo, sarebbe auspicabile una maggiore presenza d'imprese italiane nel settore industriale. Nel Sultanato sono presenti diverse Free Zone che offrono importanti agevolazioni alle imprese estere interessate ad investire in questo Paese.

Mercato

Le dimensioni del mercato omanita sono contenute ma la posizione geografica del Sultanato consente, con forti riduzioni di costi, di poter operare nei vicini mercati asiatici quali India, Pakistan e Cina.

Imposizione fiscale

La normativa fiscale sulle società è particolarmente vantaggiosa (12% sugli utili eccedenti i 60.000 euro circa l'anno). E' possibile costituire società a capitale misto con quota minima omanita pari al 30% e capitale sociale minimo pari a circa 300.000 euro. Non è presente ne’ l'imposta sul valore aggiunto ne' sulle persone fisiche. I diritti di dogana sono, per la quasi totalità, pari al 5%. L'Oman è membro dell'unione doganale del Golfo GCC.

SCHEDA PAESE

Forma dello stato
Sultanato (monarchia assoluta) 

Lingua
Arabo (ufficiale), inglese, urdu, baluchi, swahili, dialetti indiani

Religione
Musulmani 85,9%, Induisti 5,5%, Cristiani 6,5%, Buddisti 0,8%, Ebrei 0,3%, altre religioni 1% 

Moneta
Riyal dell’Oman (RO), divisibile in 1.000 baiza
Tasso di cambio (01/06/2016) 1 € = RO 0,4293

Geografia 

Confini
Sud-ovest: Yemen;
Ovest: Arabia Saudita;

Nord-ovest: Eau e Golfo persico;

Nord-est: Golfo dell’Oman;
Est: Mar Arabico;
Sud: Oceano Indiano 

Superficie:
309.500 kmq

Città principali (abitanti delle rispettive regioni, 2015)
Muscat, (capitale 838.000)

Fuso orario
Tre ore avanti rispetto all’Italia, due ore quando in Italia è in vigore l'ora legale 

Popolazione 

Abitanti: 3.355.262 milioni (2016), di cui il 26,4% immigrati
 

Tasso medio annuo di incremento demografico: 2,3% (1990-2004), 2,0% (2004-2020) 

Popolazione prevista al 2020: 3,5 mln

Densità (abitanti/kmq): 10 (2014)
Abitanti sotto i 15 anni: 30,14%

Abitanti sopra i 65 anni: 3,43%

Popolazione urbana: 78%
Aspettativa di vita alla nascita: 75 anni (2015) 

Mortalità infantile: 13,2‰
Tasso di analfabetismo adulti (15 anni e oltre): 14,1% (2010)

Economia 

Prodotto interno lordo (PIL) a prezzi correnti: US$ mld 66.29 (2016)
Tasso di crescita del PIL: -5.1‰

PIL pro capite: 17071 USD

 

Origine del PIL (2016) 

- Industria 45,4%
- Servizi 52,9%
- Agricoltura 1,7%

Commercio estero 

Esportazioni (2016): 24,454,713US$

Percentuale delle esportazioni sul PIL (2016): 49,4% 

Importazioni (2016): 23,260,012US$

Percentuali delle importazioni sul PIL (2016): -51;1% 

Bilancia commerciale (2016): 1,194,701US$
 

Principali fornitori (2016): EAU; Cina; India; Arabia Saudita; IRAN

Principali clienti (2016): Cina; EAU; India; Taipei Cinese; USA