Successo a Bari per la Borsa Italo Araba: oltre 1000 incontri tra imprese arabe e pugliesi


 

(BARI) - La Borsa Internazionale delle Imprese Italo Arabe si chiude con un uno straordinario successo: sono stati oltre mille gli incontri per avviare e rafforzare le relazioni commerciali e il dialogo tra gli imprenditori pugliesi e quelli arabi. L’evento di matchmaking che si è svolto nel Business Centre dell’Aeroporto di Bari, organizzato dalla Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con la Camera di Cooperazione italo-araba e la società regionale in house Puglia Sviluppo, ha posto le basi per nuove relazioni tra il sistema produttivo locale e i nuovi mercati del Golfo Persico e della sponda sud del Mediterraneo. Gli operatori e imprenditori arabi, in tutto 30, di cui 16 provenienti da Arabia Saudita, 6 dagli Emirati Arabi Uniti e gli altri dall’Oman, dal Kuwait, dall’Egitto e dal Qatar hanno incontrato in media 33 operatori pugliesi ciascuno. Quello dell’edilizia il settore più richiesto per gli incontri bilaterali seguito da meccanica avanzata (applicata anche ad oil & gas), green e blue economy, healthcare e cosmetica.

“Il maggior successo di questa iniziativa – ha sottolineato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano -   è aver avviato un dialogo che non si fermerà alla sola sfera commerciale, ma che ci aiuta a conoscere persone ed esigenze accorciando distanze e costruendo ponti tra mondi che non possono più essere lontani”. Infatti le esportazioni dalla Puglia verso i sei Paesi arabi hanno raggiunto il valore di 144,7 milioni di euro, le importazioni hanno totalizzato invece 101,4 milioni di euro, con una differenza di 43,300 milioni. Verso questi Paesi la Puglia esporta principalmente macchine, calzature, articoli di abbigliamento, prodotti agricoli, apparecchiature per telecomunicazioni, mobili. 

Nonostante l'instabilità dello scenario geopolitico internazionale li abbia leggermente rallentati, gli interscambi commerciali tra l'Italia e i 22 Paesi della Lega Araba, nel 2017, sono notevoli: le esportazioni ammontano a 27 miliardi di euro e 775 milioni (28 miliardi nel 2016), mentre le importazioni si attestano a circa 23 miliardi (19 miliardi nel 2016). I settori nei quali l'export è maggiore sono la meccanica e i macchinari, i prodotti petroliferi raffinati, l'edilizia civile e le costruzioni, i mobili, il settore tessile e l'abbigliamento, l'agroalimentare, la cosmesi, il biomedicale.

Il  consigliere delegato della Camera di Cooperazione Italo-Araba, Raimondo Schiavone, ha evidenziato che tra i primi partner commerciali dell'Italia ci sono gli Emirati Arabi Uniti verso i quali il nostro Paese esporta per più di cinque miliardi, soprattutto gioielli e oreficeria. Seguono l'Arabia Saudita, con circa quattro miliardi di export, e l'Egitto con circa tre miliardi. In quest'ultimo Paese l'Italia è presente da tempo nel settore delle rinnovabili, mentre circa il 17% del totale delle importazioni egiziane di macchinari proviene dall'Italia. "Nel 2025 - ha spiegato Schiavone - un terzo della popolazione mondiale sarà di religione islamica, il che vuol dire che i prodotti halal (lecito in arabo, ndr) dovranno essere per forza di cose messi sul mercato. E l'Italia che ha una grandissima produzione agroalimentare, nel campo della cosmesi, dei biomedicali, che può offrire importanti opportunità".

Schiavone ha poi ricordato l'importante appuntamento di Expo 2020 a Dubai, e ha sottolineato che "la Puglia si sta preparando al meglio con questo evento, dimostrando un'attenzione particolare e sapendo guardare lontano ad un'area che oggi sembra in difficoltà ma che ha grandi opportunità di sviluppo". La Borsa, in programma fino al 5 maggio, ospiterà una delegazione di 30 operatori arabi selezionati, provenienti da Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar. Parteciperanno più di 140 imprese italiane attive nei settori di riferimento dell'iniziativa: Meccanica avanzata, Oil & gas (tecnologie e forniture), Green e blue economy, Materiali per l'edilizia, Healthcare. Nel 2017 il valore dell'interscambio commerciale tra la Puglia e i Paesi protagonisti della Borsa è stato di 246,094 milioni di euro, con una bilancia commerciale favorevole alla Puglia.

Dopo gli incontri commerciali, gli operatori arabi sono stati impegnati in visite aziendali organizzate dalla Regione Puglia e da Puglia Sviluppo, nei settori di interesse, a queste si sono aggiunte ulteriori visite e sommati incontri non previsti, ma nati proprio grazie all’evento.